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01 TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

Il bilancio partecipativo è uno strumento per promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali ed in particolare, al bilancio preventivo cioè alla previsione di spesa e agli investimenti pianificati dall’amministrazione; regolamentazione della Consulta delle Associazioni e Assemblee cittadine. La partecipazione sarà possibile anche grazie ad una nuova trasparenza che sia in grado di rendere comprensibile e fruibile al cittadino le varie voci di spesa nel bilancio comunale; streaming dei Consigli Comunali. Riduzione delle consulenze esterne e valorizzazione delle risorse umane all’interno dell’Amministrazione comunale.

 

CONSULTE

Si intende come prima cosa istituzionalizzare la imponente presenza di Gruppi e Associazioni di volontariato operanti in Bastia (forse in numero di 150 tra cui spicca l’Ente Palio ) nella maniera prevista dal nostro Statuto Comunale il quale all’art. 40 dispone la istituzione dell’Albo delle Associazioni ( socialità solidarietà soccorso- cultura-sport-religione-economia) e delle Consulte CITTADINE, che verranno coinvolte nelle decisioni comunali.

TRASPARENZA E MAGGIORE COMPRENSIBILITA' DEL BILANCIO COMUNALE

Avviare la predisposizione di un progetto di "Bilancio trasparente e comprensibile" (redatto nel rispetto dell'articolo 11, comma 8, lettera a), del decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009) con l'obiettivo di:

  • Riclassificazione del bilancio comunale per una migliore trasparenza e comprensione delle varie voci contabili, rendendolo facilmente fruibile alla cittadinanza sia sul web che attraverso altri canali comunicativi.
  • Comunicare ai cittadini in modo facilmente comprensibile la situazione finanziaria, economica e patrimoniale, le attività svolte, le spese sostenute, la destinazione degli investimenti, i risultati ottenuti in termini di qualità ed economicità dei servizi erogati.

Verrà aperto un apposito canale web, accessibile tramite il sito istituzionale del comune, nel quale il cittadino potrà partecipare alla diretta streaming delle varie sedute dei consigli comunali, oltre a poter rivedere in differita ogni consiglio comunale precedente. Sarà resa disponibile alla cittadinanza una mailing list alla quale ciascuno potrà iscriversi, per ricevere con congruo anticipo l'avviso di convocazione del consiglio comunale con il relativo ODG.

SCELTA CONDIVISA DELLE MODALITA’ DI IMPIEGO DI SOLDI PUBBLICI INSIEME ALLA CITTADINANZA:

Il progetto prevede la gestione diretta da parte dei cittadini, di una parte del bilancio comunale da attuarsi attraverso varie fasi che di seguito elenchiamo:

 

  • Condivisione del progetto del Bilancio Partecipativo: informazione/formazione per coinvolgere i maggior numero di cittadini;
  • Emersione dei bisogni: realizzazione di assemblee con i cittadini e possibilità da parte loro di rivolgere domande, segnalare problemi e proporre idee e progetti, anche attraverso strumenti di rilevamento alternativi e piattaforme informatiche;
  • Fase deliberativa: i cittadini si incontrano per conoscere le esigenze emerse, per studiarle e trasformarle in potenziali interventi concreti, e trasmetterle quindi agli uffici tecnici per una loro valutazione;
  • Verifica di fattibilità: i tecnici valutano la fattibilità delle proposte ricevute aiutando i cittadini ad effettuare una stima dei costi e, se possibile, fornendo i tempi necessari per l'attuazione;
  • Scelta di priorità: le informazioni derivanti dallo studio di fattibilità vengono comunicate ed i cittadini sono chiamati ad esprimere la propria preferenza tra le proposte che hanno superato la verifica di fattibilità;
  • Griglia delle priorità: si costruisce una griglia di priorità in base all'esito della votazione;
  • Bilancio di Previsione: le proposte votate come prioritarie vengono inserite nel Bilancio Previsionale dell'anno successivo.

 

ESTERNE RIDUZIONE DELLE CONSULENZE

Attraverso l'emanazione di un regolamento comunale si stabiliranno criteri, modalità e limiti di attribuzione delle consulenze e delle collaborazioni esterne autorizzate dall'amministrazione comunale, con lo scopo di ridurne le entità. Qualora all'interno dell'amministrazione comunale non ci siano competenze specifiche o sia antieconomico, si potrà' ovviamente comunque ricorrere alle consulenze esterne con criteri di trasparenza e di pubblicità'.

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